Arturo Lusuardi (a cura di)
Piastre e Scudi nella Roma del Papa-Re

[S.l, s.n.], 2002. 136 p., ill.
Stampato a Carpi  in occasione di Vicenza Numismatica 2002

È il catalogo della Mostra dei massimi nominali argentei pontifici (piastre e scudi, con le loro metà) promossa in occasione di Vicenza Numismatica 2002 e curata da Arturo Lusuardi.

Il libro si fa apprezzare in primo luogo, ma non solo, per le numerosissime e nitide immagini a colori delle monete esposte: dalle prime piastre, battute sotto Sisto V alla fine del XVI secolo, fino agli ultimi scudi in lire pontificie datati 1870.

Il volume si apre con una breve storia della monetazione pontificia, focalizzata soprattutto sull’introduzione delle grandi monete d’argento; seguono alcune informazioni metrologiche sul titolo e sui pesi dei nominali riportati nel catalogo per concludere quindi con il repertorio delle novantaquattro monete esposte a Vicenza, tutte di elevata rarità e per la maggior parte in conservazione ottimale. 

Per ciascuno dei pontefici rappresentati nel catalogo l’Autore ha inserito note storiche, biografiche ed araldiche, lasciando alle monete il compito di narrare le imprese, i fasti e la decadenza del potere temporale nel corso di quattro secoli. Si incontrano quindi, nel volume, le celebri raffigurazioni architettoniche della Basilica di San Pietro, del porto di Civitavecchia, di piazza del Pantheon accanto a soggetti di ispirazione biblica come l’arca di Noè e l’angelo custode, alle monete giubilari e a quelle di Sede Vacante.

Completano questa ideale “storia metallica” dei romani pontefici numerosi ritratti ed elaborate composizioni araldiche la cui qualità artistica, tuttavia, diminuisce progressivamente a partire dal secondo quarto del XVIII secolo in avanti.

Estratto dalla Recensione a cura di Roberto Ganganelli
pubblicata su «Cronaca Numismatica» n. 150, Marzo 2003, p. 14.